Aggiornamento da bordo - 1000 miglia a Capo Leeuwin (Australia)
Direttamente da bordo gli ultimi aggiornamenti
venerdì 16 gennaio 2009 ore 10 00 locali(abbiamo
5 ore in più rispetto all'Italia)
lat 36°20' Sud long 093 40' Est rotta Est-Sud
Est , vento da Sud Ovest sui 12-15 nodi andatura traverso-lasco con velatura
piena,cielo molto nuvoloso.
Buongiorno a tutti da bordo di Onitron I-
Autoprestige. E' dura! Sono le prime parole che ci va di esternare
liberamente! Dal periodo di Natale a oggi abbiamo subito diverse depressioni
tutte molto forti ed estese che ci hanno messo a dura prova.
L'ultima risale ai
giorni 13 e 14 di questo mese ed è stata anomala perchè è arrivata da Nord e non
da Sud come generalmente accade in queste zone. Quest'ultima
depressione, classificata come depressione tropicale è stata la conseguenza del
ciclone che si è formato un pò dietro di noi,verso l'Africa ma che si è
spostato prendendo appunto la forma di depressione tropicale verso di noi.
Il
vento ha soffiato intorno ai 50 nodi costantemente per ore. Con questo genere di
depressioni è buona norma risalire il più possibile verso il vento per rimanere
o raggiungere il così chiamato semicerchio maneggevole dove la violenza del
vento e quindi lo stato del mare sono migliori; abbiamo tenuto a riva (su..) la
sola randa con tre mani di terzaroli ben sistemata sul boma e opportunamente
scarrellata; la barca si è comportata ancora una volta in maniera esemplare
risalendo il vento e facendoci rimanere quindi, nella parte buona della
depressione.Parte buona che,ripetiamo è stata comunque molto violenta e la cui
fase acuta è durata diverse ore, senza cedimenti di sorta. Per noi è stata una
delle più snervanti tra le depressioni finora sostenute perchè l'ululato del
vento percepito dall'interno della barca era veramente assordante e
penetrante.... Ma! comunque si va avanti....qualcuno dirà la classica frase
<avete voluto la bicicletta....> è proprio così....sapevamo daltronde che
navigare in questi mari sarebbe stato duro, molto duro e che solo una buona
preparazione, soprattutto psicologica,sarebbe stata, in questi luoghi desolati a
stretto contatto con la maestosità degli elementi naturali, di capitale
importanza.
Noi siamo sempre molto motivati e non molliamo e ci stiamo preparando
ad affrontare i prossimi tre mesi con grande determinazione e convinzione di
poter fare bene. Salutiamo tutti i nosrti tanti amici!
Alcune considerazioni:
per quanto riguarda i tempi pensiamo di doppiare la
punta sud occidentale dell'Australia, Capo Leeuwin,per fine mese, passando a Sud a
una distanza di circa 300 miglia. Si entrerà quindi nel Pacifico e ci sarà poi la
discesa verso la Tasmania e verso la Nuova Zelanda. L'estate Australe finisce
intorno a metà Aprile ed è entro quella data che dobbiamo presentarci nei pressi
di Capo Horn per non andare troppo verso l'inverno che è generalmente più
burrascoso e duro dell'estate. Diciamo generalmente perchè non è sempre così...ci
possono essere estati pessime e ottimi inverni....
La barca come è stato già detto si sta comportando
molto bene, all'altezza della situazione ma ci siamo accorti, dopo un ispezione
subacquea, che ha la carena(parte immersa), molto sporca.E' cresciuta una
vegetazione marrone lunga, viscida, che riveste alcune parti della carena. Abbiamo
provato da sopra con uno strumento costruito artigianalmente a raschiare ma non
si riesce a fare granchè e soprattutto non si riesce ad arrivare veramente a
fondo.Questo è un bel problema anche se la barca non sembrerebbe troppo
frenata; aspettiamo il primo giorno di mare calmo per fare un bel lavoro con
l'aiuto delle bombole. Speriamo di riuscire a intervenire al più presto e di
tenere il fenomeno sotto controllo, anche per il futuro. Riguardo alle cause di
questo guaio siamo giunti alla conclusione che evidentemente siamo passati in
zone ricche di vegetazione marina che viaggia in sospensione e che in questo
periodo è molto presente a queste latitudini.
CIAO da
bordo!
Piero e Vittorio
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la mia metà perduta
Scritto da: ernesto () 17-01-2009 22:33