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Aggiornamento da bordo
Muri d'acqua..l'ultima depressione..impressionante!
Domenica 15 marzo 2009 ore 07:00
locali
lat. 47°15' Sud long.170° 10' Ovest rotta
Est-Sud est vento da W- SW sui 25 nodi andatura al lasco,mare molto formato
, cielo coperto. Temperatrura in cabina 12° esterno 9° umidità
alta.
Buongiorno a tutti! Eccoci seppur un pò in ritardo
per il consueto appuntamento settimanale. La settimana appena trascorsa è stata
particolarmente intensa e importante....già da qualche giorno abbiamo lasciato
la Nuova Zelanda (anche in questo passaggio siamo passati molto lontani dalla
costa e non l'abbiamo vista) e siamo entrati nella parte libera dell'Oceano
Pacifico del Sud con prua sul Sud America, su Capo Horn. Il Pacifico ci ha dato
il suo benvenuto accogliendoci con una grossa depressione che ci ha fatto subito
capire che questi luoghi sono particolarmente ostili e difficili da navigare, da
vivere. E' stato comunque positivo essere entrati subito nel clima di questo
Oceano.. l'onda è più aggressiva che nell'Indiano..sembra veramente che voglia
aggredirti da tutti i lati..e il panorama è in generale più desolato e
selvaggio. La depressione l'abbiamo affrontata sempre con la tormentina nello
strallo principale e cercando di prendere le onde il più possibile al
giardinetto di dritta (parte laterale destra della poppa)..le onde questa
volta (segnalate con precisione dai siti) hanno raggiunto gli 8 metri di altezza
e forse anche più, erano veramente impressionanti..,il vento ha soffiato
ininterrotamente per ore intorno ai 40-45 nodi con punte di 50-55. Nella prima
fase della depressione, proprio quando c'è stato il primo reale rinforzo di vento
eravamo in cuccetta, era di mattino presto di giovedì 12 e Piero che era nella
cuccetta di sopravento è stato letteralmente sbalzato via ed è "atterrato"nella
parte opposta della barca! è stata un onda che ci ha presi mentre eravamo un pò
fermi e che ha parzialmente coricato la barca.
La depressione è durata complessivamente un paio di
giorni ed è stato un vero sollievo quando è terminata. La barca si è comportata
come sempre molto bene e ha sempre mantenuto la rotta da sola..siamo intervenuti
pochissimo nelle regolazioni. Che dire ancora? anche se è dura e provante noi
stiamo bene e siamo confortati dal fatto che in questi giorni stiamo riuscendo a
camminare in rotta con una discreta velocità. Siamo nettamente in ritardo sulla
tabella di marcia che ci eravamo prefissati (a quest'ora saremo dovuti già essere
a Capo Horn)..ma analizzando la nostra navigazione abbiamo constatato di aver
perso tantissimi giorni a causa delle bonacce, veramente tanti..gli ultimi
proprio nei passaggi cruciali di Tasmania e Nuova Zelanda. La bonaccia, quando sai
di avere difronte tante miglia è snervante e logorante a volte più della
burrasca. Era questo un aspetto che volevamo sottolineare. L'importante è che
ogni miglio che si fa ha sempre più il sapore dell'avvicinamento a casa....è
questa una sensazione che avvertiamo più realmente e tangibilmente soprattutto
da quando abbiamo superato l'AntiMeridiano di Greenwich che ci ha fatto vivere
due Mercoledì 11 e che ci porta ora ad "avvicinare" il nostro orario a quello
del Meridiano Italiano.
Un caloroso ringraziamento a tutti quelli che
instancabilmente ci stanno seguendo e che ci scrivono sempre con lo stesso
entusiasmo. Grazie!
Saluti Piero e Vittorio
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tenete duro
Scritto da: /)pipposail () 20-03-2009 09:05