9 Aprile 2009 E-mail
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Fresi in salvo sulla nave Hellespont Trooper in viaggio verso l’Argentina

Dopo 213 giorni in mare e quasi un giro del mondo senza scalo una brutta scuffia, forse di 360 gradi, e il disalberamento, Onitron Autoprestige è stata abbandonata nel sud Pacifico.
Piero e Vittorio Fresi sono stati tratti in salvo da una nave dopo tre giorni di ansia, per loro e per tutti quelli che hanno seguito la vicenda via web, oltre naturalmente a tutti i familiari che sono sempre stati tra i primi sostenitori dei due navigatori.
Piero e Vittorio Fresi sono i più grandi navigatori della storia del diporto sardo e hanno dimostrato anche in questo tragico frangente la loro professionalità e preparazione. Dopo aver perso l’albero e tutto ciò che c’era in coperta, rollbar capottina e attrezzature, a causa di una scuffia mentre viaggiavano con tormentina e pilota automatico a vento, sono rimasti lucidi per poter analizzare la situazione e verificare i danni. Controllato tutto e constatato che non c’erano vie d’acqua hanno ritenuto più opportuno chiamare i soccorsi, sia perchè ciò che era rimasto dell’albero non era sufficiente per preparare un armo di fortuna, anche perchè la terra più vicina si trova a circa 2000 miglia di distanza e anche i viveri erano scarsi.
Piero e Vittorio sono stati bravissimi ad arrivare fin lì ma sono stati molto bravi nel gestire l’emergenza confermando che navigatori preparati come loro devono saper affrontare tutte le situazioni. La storia nautica dell’umanità ha, oggi, altri due nomi da scrivere nel suo elenco, affiancandoli a quelli di Slocum, Moitessier, Tabarly, Chichester e altri mitici nomi dello yachting di tutti i tempi.

 
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