| 17 Febbraio 2009 |
|
|
IL
GIALLO – Barca fantasma, caso risolto
SASSARI
– E' durato soltanto un paio di giorni il mistero dello yacht fantasma
incrociato nell'Oceano Indiano dai due skipper sassaresi impegnati nel giro del
mondo a vela senza scalo.
Austral,
l'imbarcazione priva di equipaggio avvistata da Piero e Vittorio Fresi a
duecento miglia dalle coste della Tasmania, è stata abbandonata dopo
salvataggio di fortuna.
La
comunicazione ufficiale è arrivata ieri ad Antonio Fresi, che da Sassari guida
il quartier generale dei due giramondo:<<Si tratta di una storia andata a
lieto fine sebbene non priva di lati drammatici – ha scritto Antonio Fresi sul
sito ufficiale dell'impresa –. La Marina australiana, informata dal nostro
centro di ricerca e salvataggio di Roma per mezzo della Capitaneria di Porto di
Porto Torres, ha informato che l'imbarcazione è stata oggetto di recente del
salvataggio delle due persone che componevano l'equipaggio in condizioni
meteomarine particolarmente avverse da parte della nave Maersk de Catur. Il
corrispettivo centro di ricerca e salvataggio australiano ha ringraziato siale
nostre autorità marittime e in particolar modo l'imbarcazione
OnitronI-Autoprestige per aver dato l'avviso di ritrovamento con la posizione
di Austral. Siamo rasserenati dalla notizia che l'equipaggio sia salvo e che
potrà così tornare in possesso della propria imbarcazione>>.
Piero
e Vittorio Fresi avevano incrociato lo yacht abbandonato alcuni giorni fa. Dopo
aver cercato di attirare l'attenzione dell'equipaggio, senza avere risposta, a
causa delle condizioni del mare avevano preferito non avvicinarsi troppo. Dopo
avere comunicato la posizione dell'imbarcazione, avevano tirato dritto,
proseguendo nella loro impresa intorno al mondo.
a.si. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|

