Buongiorno ragazz*
ho una pessima abitudine... stabilisco l'andamento della giornata secondo il verso degli uccelli che sento appena mi sveglio. Oggi ho sentito quello della cornacchia... forse dovrò avere a che fare con la "mondezza" o con qualche carogna (ma a volte mi capita anche quando sento il canarino, i papagallini o le colombe che la mia vicina tiene in gabbia, il cinguettio dei passeri o dei pigliamosche... quindi abbastanza spesso!)
La temperatura è già calda e ho la tentazione di mollare tutto e andarmene al mare...
Riguardo "bulbi" e "rospi", carichi emotivi troppo pesanti da gestire, tv lasciate spente in favore di stereo e onde b...sse, chi più ne ha più ne metta, per dirla banalmente. Mi sento un "gadduffu" (e vi sfido a trovare il significato) che lavora a vuoto ogni giorno, ma se dessi importanza a questo aspetto terribile, il tristemente famoso ponte di Rosello, mi annovererebbe tra i suoi "scalvalcatori".
Perciò ho fatto mia una frase che, a Sassari, campeggiava sul muro di una palazzina di via Tempio: rompere i c----ni...Ho scoperto cosa fare!
Vi garantisco che non serve a nulla, però salva dalla depressione (salvo farla venire a chi non ci ascolta e non ci vuole bene).
buona giornata e... buon vento sempre!
