| Via Mare - ottobre 2008 |
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QUANDO VITTORIO HA INIZIATO A PARLARMI
Quando
Vittorio ha iniziato a parlarmi della sua voglia di fare il giro del mondo in
barca stavamo insieme da pochi giorni, era il 2005, e a me sembrava un progetto
assurdo! Poi ho imparato a conoscerlo e a capire che non scherzava affatto, lui
con il mare non ha mai scherzato. Nell'inverno dello stesso anno è stato
operato al cuore e gli hanno cambiato la valvola aortica, è stata una dura
prova ma l'abbiamo superata brillantemente. Pensavo che avesse rinunciato al
progetto, invece è uscito dall'ospedale più carico di prima e piano piano
quello che sembrava un sogno è diventato realtà.
Ha
dedicato questi ultimi nove mesi alla ristrutturazione della barca, alla
preparazione mentale che viene richiesta per poter affrontare tutti quei mesi
in mare aperto, senza mai vedere terra. Una preparazione che probabilmente
avrei dovuto fare anch'io, invece ho sempre visto tutto questo dal di fuori,
parlavo di quello che stavamo organizzando come se stessi raccontando la trama
dell'ultimo film visto al cinema, e forse solo ora mi sto rendendo conto di
quello che lo aspetta, o forse dovrei dire che ci aspetta!
Il
modo in cui sta affrontando tutto questo mi rende davvero fiera di lui, si sta
dimostrando l'uomo coraggioso e tenace che è e io non posso che sostenerlo con
tutte le mie forze.
Spesso
mi chiedono cosa penso di tutto questo, se io vorrei che lui non partisse.. be,
con tutta sincerità io vorrei solo quello che vuole lui, sono orgogliosa di
lui, del suo coraggio e della sua passione per quello che sta per affrontare.
Vittorio ha deciso che vuole fare il giro del mondo con la sua barca e io sono
felice per lui perché sarà una grande realizzazione sia professionale che
umana. So bene che questo viaggio non sarà una passeggiata di salute ma mi fido
troppo di lui e sono sicura che sarà in grado di affrontare tutte le difficoltà
che ci saranno e questa esperienza lo renderà più forte e determinato.
E
mentre lui sarà impegnato a cavalcare le onde degli oceani io non starò certo
con le mani in mano ad aspettare il rientro del mio Ulisse, ma aggiornerò
costantemente il sito internet che con tanta cura gli ho preparato e lo terrò
sempre informato sul meteo. Insieme a Rosaria e Antonio (mamma e fratello di
Vittorio) saremo una squadra, non lasceremo nulla al caso, dedicheremo tutto il
nostro tempo a questo progetto, terremo i contatti con la stampa e con chiunque
volesse avere notizie.
Nonostante
l'impegno che mi aspetta, che penso sarà di 24 ore su 24, so che mi mancherà
moltissimo, questo viaggio sarà una bella prova per noi ma sono sicura che
riusciremo a superarla alla grande!
Buon
vento amore, io sarò sempre con te.
Laura |

